Pistoia sotterranea: andiamo alla scoperta di un percorso speciale - Ricordi in Valigia
In PISTOIA/ TOSCANA

Pistoia sotterranea: andiamo alla scoperta di un percorso speciale

Pistoia sotterranea

Prima di andare alla scoperta di Lucca sotterranea, agli inizi del 2017 abbiamo voluto completare la nostra visita di Pistoia con il percorso di  Pistoia sotterranea.

Pistoia sotterranea

I segni del passato di una città si incontrano a volte anche al di sotto della sua superficie che rappresenta l’oggi con il passaggio del tempo, ma è anche il risultato di quello che è, spesso, nascosto, nelle fondamenta ( alla ricerca di dettagli della nostra Toscana poi leggere il nostro post sulla visita alla Rocca di Vicopisano ).
Visitando Pistoia, che nel 2017 è  stata Capitale Italiana della Cultura, abbiamo scoperto un percorso sotterraneo molto particolare che è una delle bellezze che si possono ammirare in città.
Il camminamento si trova al di sotto di una struttura antica, l’Ospedale del Ceppo, che ci accoglie con le sue arcate dominate da un bellissimo fregio lungo 40 metri, che rappresenta le Sette Opere della Misericordia, ed è stato realizzato nel corso del 1500 per abbellire e confermare l’importanza dell’opera di assistenza ai malati che qui si svolgeva.

Pistoia sotterranea

Fregio dell’Ospedale del Ceppo

Bellissimi, insieme al fregio, i tondi di Giovanni della Robbia con Storie della Vergine Maria, lo stemma del Comune e dell’Ospedale. Restaurato di recente, ha molti dettagli che foto e filmati forse non riescono bene a rendere nella sua lucentezza : è necessario proprio vederlo di persona perché se ne resta abbagliati.

Pistoia sotterranea

Pistoia sotterranea

Una passeggiata nel centro di Pistoia

Da qui parte una visita nel mondo della medicina antica che arriva fino ai nostri giorni, in una realtà che nel tempo è stata all’avanguardia nella Toscana medievale, rinascimentale fino quasi alle soglie del nostro tempo.
L’Ospedale risale al 1277 e sorge alle spalle della Piazza del Duomo, piccolo gioiello di architettura dove si trovano il Duomo ( dedicato a San Zeno ), il Battistero ( tipico per la sua costruzione ottagonale a fasce di marmo bianco e verde ), il Palazzo del Comune ( con il Museo Civico ), il Palazzo Pretorio ( oggi sede del Tribunale ) e il Palazzo dei Vescovi ( sede del Museo Capitolare ).

Pistoia sotterranea : l’Ospedale del Ceppo e il suo camminamento

La struttura ospedaliera è ormai in disuso, ma al suo interno è conservato l’Anfiteatro Anatomico più piccolo del mondo ed un percorso archeologico, appunto “Pistoia Sotterranea”, che su prenotazione, permette di visitare questo antico itinerario di circa 700 metri.

Pistoia Sotterranea

Anfiteatro Anatomico

 

La scuola chirurgica pistoiese è stata all’avanguardia fin dal XVII secolo e ben lo testimonia il piccolo ma delizioso Anfiteatro ( da cui inizia la visita guidata ) dove si è praticata la scuola di anatomia dal 1785 fino quasi alla fine del 1800 ( forse il nome antico del bisturi, “pistorino”, deriva da Pistoria il nome romano di Pistoia ). La Via dei Fabbri, poco distante, era famosa appunto per la realizzazione dei ferri chirurgici.
La capienza massima era di soli quindici studenti; qui sono conservati alcuni strumenti, un’antica stufa di terracotta, per scaldare gli ambienti, e due piani di marmo su cui venivano preparati i cadaveri per la dissezione. Ciò che colpisce è la delicatezza degli affreschi in toni pastello in totale contrasto con la crudezza del tipo di insegnamento che veniva praticato.

Ma è nei sotterranei dell’ospedale che si possono scoprire altri dettagli interessanti.

L’antico percorso del fiume Brana, che originariamente scorreva all’aperto ed era un canale di scolo anche per l’Ospedale, fu deviato e progressivamente ricoperto con volte in mattoncini mantenendo i resti di un ponte romano, i lavatoi medievali, i resti di un mulino e di un frantoio della fine del 1100.

 

Pistoia sotterranea

Particolare l’esposizione di vasi e oggetti di ceramica, che venivano utilizzati per la cura dei malati: per dissetare gli ammalati di peste ( che ha imperversato a Pistoia come in altre zone d’Italia nel 1348 ) si utilizzava una brocca nera che veniva distrutta dopo l’uso per evitare la diffusione del contagio.

Si attraversa quindi un tratto che è proprio al di sotto dei due settori per gli uomini e le donne,( qui in particolare potevano entrare solo le suore Oblate e, in situazioni estreme, i medici ), per “riemergere” nella piazza San Lorenzo dalla parte opposta dell’inizio del percorso.

 

Altre possibilità di visita …

Durante tutto il corso del 2017 ci sono state tante opportunità per visitare Pistoia e il camminamento di Pistoia sotterranea è senz’altro una cosa bella da vedere … e per il percorso di Pistoia sotterranea Accademia Medica Pacini 0573 368023 e pistoiasotterranea@irsapt.it per ogni altra informazione Pistoia turismo

 

 

 

You Might Also Like