Genova con i bambini : una visita all'Acquario e a Galata Museo del Mare
In ITALIA/ LIGURIA

Genova con i bambini : una visita all’Acquario e a Galata Museo del Mare

Viaggiare con bambini e ragazzi è bellissimo ed entusiasmante, ma a volte anche un po’ faticoso. Sicuramente si devono considerare itinerari e visite che siano adatte alla loro età, ed anche momenti di relax in parchi gioco o giardini, per riposarsi e divertirsi. In ogni città si possono trovare visite adatte ai più giovani da alternare a momenti di svago. Se siete a Genova con i bambini il Porto Antico è  il centro di attrazione principale dove trascorre molte ore piacevoli alla scoperta dell’Acquario ma anche del Galata Mueseo del Mare e non solo. Noi li abbiamo visitati entrambi e ci sono piaciuti moltissimo.

Genova con i bambini

genova con i bambini

Genova   è una città molto interessante e con tante bellezze da scoprire; una tappa fondamentale è fermarsi sicuramente al Porto Antico per una passeggiata sul mare (si può fare anche una escursione in battello per visitare i borghi come Portofino e San Fruttuoso).  Profondamente ristrutturato nel 1992, in occasione dell’Expo dedicato all’anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo,  è un’area ideale per famiglie non solo per gli spazi gioco a disposizione dei bambini, ma soprattutto per almeno due poli di attrazione famosi in Italia e all’estero : l’Acquario, il più grande d’Italia e il terzo in Europa, e il Galata Museo del Mare.  Io vi consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per l’ingresso prioritario a queste come alle altre attrazioni dell’ Acquario Village (compresa la Biosfera e il Bigo) e della città di Genova.

Genova con i bambini : Galata Museo del Mare

In una parola penso di poter riassumere la visita di questo particolare museo, come un percorso attraverso la storia di Genova e del suo rapporto con il mare. A cominciare dal suo concittadino più illustre, Cristoforo Colombo , che nato a Genova nel 1451, volle applicare i suoi studi e le sue conoscenze in un viaggio di esplorazione verso l’ oriente, ma che lo portò, invece, a scoprire “le Americhe“. Un errore che, tuttavia si rivelò determinante, per aprire la strada alla prima vera colonizzazione di un nuovo continente e per la sua esplorazione nel corso dei decenni successivi ad opera di altri grandi navigatori ed esploratori (come per esempio Amerigo Vespucci).

genova con i bambini

Cristoforo Colombo presso il Castello d’Albertis

Dal ritratto realizzato da Ridolfo del Ghirlandaio, al Codice dei Privilegi, alla storia della famiglia, agli strumenti fino alla carta nautica delle scoperte di Colombo : si ripercorre la storia della sua straordinaria esistenza dalla riproduzione delle caravelle all’urna delle sue ceneri donate dallo stato di Santo Domingo dove si pensa che si trovi la vera tomba del navigatore.

genova con i bambini

Ritratto di Cristoforo Colombo

Il complesso museale dei Mu.Ma (Musei del Mare e delle Migrazioni) si trova nell’edificio più antico della Darsena dove nel ‘500 si costruivano le navi della Repubblica di Genova ed è il più grande museo marittimo del Mediterraneo. Si estende su quattro piani più la visita al sommergibile Nazario Sauro, un vero e proprio museo “open air”.

genova con i bambini

Faro Fanale

La varietà e la completezza dell’esposizione la rende davvero una visita molto particolare ed interessante. All’ingresso il faro fanale è il primo elemento marino che ci accoglie nella città della Lanterna.

genova con i bambnini

Sottomarino Nazario Sauro

Superate le sale dedicate a Colombo, con la rappresentazione del porto di Genova contemporanea ed antica, dopo l’esposizione delle armi della Repubblica cinquecentesca, si entra nel vero e proprio arsenale dove venivano realizzate le galee, e qui è rappresentata in misure reali una “galeotta” del 1622.

Si può salire a bordo per esplorare gli ambienti in cui gli equipaggi erano costretti a vivere (molto spartani dove solo alcuni privilegiati avevano uno spazio riservato ma sempre angusto): del resto i rematori erano per lo più schiavi e galeotti e in qualche caso volontari disposti alla dura vita per una paga molto modesta. Dal primo piano si può avere una visuale dall’alto del ponte della galea.

genova con i bambini

Ponte della Galea

Genova e il mare nei secoli attraverso le sale del secondo piano con i cambiamenti che le scienze nautiche e le conoscenze hanno permesso. Il brigantino Anna e le nuove strumentazioni, i nuovi cantieri navali : un percorso che avvicina Genova alla modernità.

genova con i bambini

Al terzo piano si entra nel mondo di Genova e le migrazioni, un tema delicato e di grande significato che ci riporta ai tempi in cui gli emigranti italiani si imbarcavano con i loro pochi averi per terre lontane in cerca di “fortuna”. Brasile, Argentina ma anche USA. Milioni di italiani (circa 29.000.000) hanno lasciato l’Italia fra la fine dell’800 e l’inizio della prima guerra mondiale, in cerca di una vita migliore : vendevano tutto quello che avevano per arrivare in terre sconosciute dove non sempre le attese venivano mantenute.

Genova ebbe un ruolo importante perché, grazie a questo flusso costante di persone da molte regioni d’Italia, fece di questa nuova impresa un’attività redditizia per l’economia della città. Il museo ricostruisce tutti i passaggi che i viaggiatori dovevano percorrere in questo loro percorso fino all’arrivo, come Ellis Island alle porte di New York, dove venivano fermati in attesa dell’ingresso nel territorio americano i nuovi arrivati. Per tutti, ma soprattutto per i più piccoli un itinerario interattivo per imitare il viaggio di un emigrante.

La sala degli armatori ci porta a tempi più moderni con modellini di navi : piroscafi, petroliere, motonavi, motocisterne; e prima di arrivare alla terrazza panoramica  (il Mirador dove si ammira Genova a 360°) ci sono ambienti dedicati ai ricordi della turbonave Andrea Doria, celebre transatlantico di lusso varato nel 1951 e affondato di fronte alle coste di New York nel 1956 dopo essere stata speronata da una nave mercantile.

Grazie ad articoli di giornali e ricostruzioni del tragico evento, si ripercorrono le tappe di questa vicenda che portò alla scomparsa di una delle navi più belle del mondo, dotata di 3 piscine, aria condizionata in tutti i locali, opere d’arte ed arredi pregiati oltre a rifiniture di grande raffinatezza studiate dai migliori architetti dell’epoca.

Il sottomarino Nazario Sauro

La visita al  sottomarino Nazario Sauro, un vero museo all’aperto conclude e completa questa passeggiata attraverso la storia dell’avventura e delle esplorazioni del mare. Una scoperta che piacerà tantissimo ai bambini, e ovviamente anche agli adulti.

Il primo sommergibile visitabile in acqua in Italia è stato varato nel 1976, il sommergibile è stato in servizio nella nostra Marina Militare fino al 2002 e dal 2008 ne viene concessa la disponibilità per la sua esposizione e visita al pubblico.

Un processo che ha richiesto diverso tempo, non solo per garantire l’assoluta sicurezza dei visitatori con appropriate modifiche interne ma senza snaturare la struttura complessiva, ed anche per il trasporto nelle acque della Darsena. Naturalmente alcune aree non sono accessibili ed è stato necessario realizzare due ingressi (uno per l’entrata ed uno per l’uscita) con due scale per i visitatori.

Genova con i bambini : l’Acquario

Nel corso degli anni abbiamo fatto molte visite fra acquari e zoo in Italia ed Europa : a parte lo spettacolo di Valencia dove le attrattive per bambini e ragazzi sono davvero di grande impatto scenografico, devo dire che l’acquario di Genova mi ha lasciato ricordi splendidi. Non a caso è quello più visitato in Italia (oltre 1.000.000 i visitatori all’anno fra italiani e stranieri) ed è stato più volte ampliato e migliorato per rendere la visita la più bella possibile per grandi e piccoli.

genova con i bambini

Scoprire il mondo degli animali, e quelli marini in particolare, è sempre un’esperienza particolare. In un habitat il più possibile vicino a quello naturale si snoda un percorso attraverso vasche e padiglioni che raccoglie oltre 100.000 esemplari, compresi pinguini e, dal 2013, anche le vasche con i delfini.

Ammirare gli animali da vicino (per esempio toccare le razze), compreso il Giardino tropicale, è istruttivo ma anche molto divertente. E per quanto non sia un’amante di zoo e ambienti dove gli animali sono in cattività devo dire che i pesci hanno un particolare fascino e che resterei per ore a guardarli muoversi nell’acqua.

La simpatia dei pinguini, come dei delfini, è una magia che si ripete ad ogni visita; come imparare ogni volta qualcosa di più sui diversi ecosistemi del nostro mondo. Conchiglie, pesci, ambienti che replicano realtà diverse, anche quelle che magari non riusciremo mai a visitare personalmente. L’elenco delle possibilità è lungo ed inutile raccontarlo tutto. Vi lascio altre foto che “parlano” più di ogni altra spiegazione.

 

Post #incollaborazionecon   Musement.

You Might Also Like